Posted by at 22nd Ottobre, 2005
Le doti vocali delle cantanti di colore sono indiscutibili. Ascolto Individuality di Rachelle Ferrell da qualche anno ormai e ogni volta è un piacere. Un disco che parla di una donna ferita per amore in cerca della propria intimità. E’ di sicuro un album “serale”, suoni puliti, ricercati. Un ottimo intreccio di chitarre e batteria. Alcune note vanno scavate a fondo tra i numerosi passaggi di percussioni, sottili ed efficaci. Un Jazz urbano, che si accosta alle luci, al neon dei palazzi , una colonna sonora metropolitana dalle profonde radici americane, richiami di musica popolare nera. Sotto i riflessi della pioggia lungo le vie del centro della città, in macchina ma anche in una serata a cena con pochi amici intimi. Un brano toccante è di sicuro “I forgive you”. Mentre se volete scoprire le doti vocali di Rachelle ascoltate “I can Explain”.
Vino da abbinare: Un vino che invecchia in botti di acciaio come l’Aglianico del Vulture per le sue doti armoniche, calibrato e giustamente aromatico.
La frase: “I want to be free again, want to be me again”
Curiosità: il booklet è montato al contrario, trovate i testi delle ultime tracce nelle prime pagine.
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